Strategie per il design e i contenuti digital signage – parte 1

Questo articolo è parte di una serie di post:
  1. Strategie per il design e i contenuti digital signage – parte 1
  2. Strategie per il design e i contenuti digital signage – parte 2

Digital signage - engage your audience

Se fatto bene, il digital signage oltre a informare attira l’attenzione, coinvolge e lascia un’impronta di sé – vediamo come concepire e sviluppare la giusta strategia digital signage in termini di contenuti e design, a prescindere dalle dimensioni o dalla tipologia di pubblico.

Alcuni dei luoghi più dinamici del mondo – ad esempio Times Square o la Las Vegas Strip – si fissano nell’immaginario di ognuno di noi anche grazie alle notevoli installazioni digital signage/out-of-home di cui sono dotati. Naturalmente, non tutti hanno la possibilità di avere il proprio sistema digital signage che avvolge gli edifici nelle città più affollate e trafficate; tuttavia, esistono modalità collaudate che permettono di impattare positivamente in ambienti quali le aree d’ingresso, i bar e le mense, passerelle e marciapiedi, e in generale ovunque il tuo ‘pubblico target’, qualunque esso sia, passa il suo tempo – che si tratti della tua clientela o dei tuoi dipendenti, l’obiettivo è quello di catturare la sua attenzione il tempo necessario ad ottenere un risultato positivo, in termini di vendite, attività e produttività.

Esperti e studi di settore prevedono un trend di crescita del digital signage a 14.87 milioni di dollari del mercato globale entro il 2020; è quindi opportuno approntare già oggi una pianificazione su lungo termine. In questo articolo vedremo come il design e il testo dei contenuti possano attirare il pubblico verso un determinato messaggio, dedicandoci anche a come sviluppare e gestire i contenuti sul lungo termine, in modo tale da essere sicuri che il sistema digital signage continuerà a far nascere nuove e preziose connessioni con il pubblico.

Perché il digital signage è così d’impatto

  • l’83% dell’apprendimento avviene in modo visivo
  • il 47% degli spettatori ricorda specificatamente di aver visto una pubblicità visualizzata in un display
  • il digital signage è più redditizio rispetto alla carta stampata nel raggiungere grandi fette di pubblico
  • con il digital signage è possibile mostrare molteplici articoli all’istante

Definire gli obiettivi ponendosi delle domande

Prima di pianificare i dettagli dei contenuti digital signage, occorre identificarne gli obiettivi e il pubblico target a cui ci si rivolge. I sondaggi sono molto utili per identificare gli obiettivi. Quindi è possibile proseguire esplorando i principi di creazione e design dei contenuti a supporto degli obiettivi individuati. Ecco di seguito alcune domande a cui occorre dare risposta nella fase iniziale del processo.

Chi è il tuo pubblico target?

I contenuti risultano più efficaci quando sono fatti su misura per un pubblico specifico. Occorre quindi determinare a chi si desidera comunicare un determinato messaggio e quali siano le loro necessità e i loro obiettivi. Una volta stabilito ciò che è importante per il tuo pubblico di riferimento, è possibile allineare tali necessità con ciò che si desidera ottenere dal sistema digital signage. Ad esempio:

  • visitatori e studenti potrebbero volere una modalità migliore per individuare le classi o gli uffici all’interno di un campus universitario;
  • il cliente di un punto vendita potrebbe cercare un modo per trovare delle informazioni su nuovi prodotti;
  • i dipendenti all’interno dei loro uffici potrebbero accogliere con piacere un sistema di comunicazione aziendale che permetta loro di vedere i risultati delle vendite, le opportunità formative e le attività social, creando un clima di maggiore attitudine al lavoro e una maggiore efficienza.

Una volta acquisite informazioni di questo genere, si potrà incominciare a pensare a come fornire queste informazioni in modo vantaggioso per il tuo business.

Quali sono i tuoi obiettivi?

Una volta definiti con precisione gli interessi del pubblico, occorre identificare i propri obiettivi per individuare i punti in cui questi possono intersecarsi con i primi. Stai cercando di aumentare le vendite? Desideri valorizzare il nome della tua azienda e creare un brand? Vuoi mantenere alto il livello di attenzione e coinvolgimento dei tuoi dipendenti per un maggiore entusiasmo sul lavoro? Una volta definiti chiaramente gli obiettivi, potrai determinare quali contenuti potrai proporre perché risultino di valore sia per il pubblico, sia per la tua organizzazione – che si tratti di un’azienda, una struttura scolastica o sanitaria/ospedaliera, un punto vendita, un centro conferenze, una struttura per l’intrattenimento ecc.

Quali tipi di contenuti si dovrebbero condividere?

Il digital signage è un modo eccellente per informare, creare un legame di fiducia, promuovere prodotti e servizi e altro. Ecco alcuni tipi di contenuti da considerare e come questi potrebbero allinearsi agli obiettivi prefissati:

  • Informazioni su prodotti e servizi – aumenta le vendite informando i clienti di promozioni esclusive.
  • Eventi e attività – coinvolgere i dipendenti di una grande azienda informandoli su feste, appuntamenti e attività after-hour organizzati dall’ufficio.
  • News e informazioni di base – incoraggiare le persone a visionare i contenuti signage per conoscere orari, meteo e altri dati, così da essere attirati anche ai tuoi contenuti.
  • Aggiornamenti interni – tenere alto il morale e l’entusiasmo condividendo informazioni riguardanti i colleghi, i concorrenti, i dati di vendita e avvisi importanti.
  • Informazioni di settore – costruire la reputazione del marchio condividendo tendenze e suggerimenti all’interno dei punti vendita
  • Contenuti interattivi – mettere il pubblico nelle condizioni di sentirsi più connesso con i tuoi contenuti, installando touch-screen o display interattivi. Ad esempio, i digital-reader possono usare il riconoscimento facciale o la sincronizzazione con gli smartphone per offrire interazioni personalizzate; questa tecnologia sta diventando sempre più popolare tra la clientela più giovane.

Come può lo spettatore interagire con il digital signage?

Attualmente, tra i metodi più comuni di interazione con l’utente troviamo lo scan di un QR-code o l’invio di un messaggio di testo per ricevere dei coupon o mappe, oppure per iscriversi a eventi o sottoscriversi a liste email usando dispositivi smart. Alcuni esercenti di punti vendita coinvolgono i clienti permettendo loro di partecipare a giochi di tipo immersivo, utili a favorire e intensificare la brand loyalty.

La popolarità del digital signage sta crescendo in modo talmente veloce e progressivo che le nuove generazioni stanno cominciando a considerarlo un elemento di cui ci si aspetta la presenza. Secondo un sondaggio condotto da Motorola, gli appartenenti alla Generazione Y (ovvero i Millennial, età compresa tra i 18 e i 34) risultano essere più del doppio rispetto ai Baby Boomer (età 50-64) ad essere interessati alla tecnologia interattiva, capace di riconoscerli personalmente. Questi stessi rispondenti sono probabilmente più del doppio anche della clientela appartenente alla Generazione X (età 35-49), tra coloro che si dichiarano interessati, ad esempio, agli specchi interattivi che forniscono informazioni sui prodotti e che consentono loro di inviare delle immagini ai loro amici.

Ma tali capacità si estendono anche al di là del mondo retail. Le soluzioni touch-screen per l’orientamento e il wayfinding consentono di aiutare i visitatori di una struttura o di un campus nel trovare un’indicazione precisa. Alcune organizzazioni consentono ai visitatori di controllare i display agendo sui loro dispositivi mobile personali. In questi contesti, occorre considerare dove ci si aspetti che lo spettatore si trovi, e in quale stato, nel momento in cui interagiscono con il sistema digital signage; quindi, identificare le location ad alto traffico e ad alta visibilità per determinare se sia più opportuno collocare dei flat-panel di grandi dimensioni oppure implementare schermi in strutture tipo-podio integrati a delle stazioni kiosk. I display vanno posizionati in punti diversi, in modo da comunicare con la giusta tipologia di pubblico. Una volta deciso il contenuto che si desidera visualizzare, occorre essere certi che sia d’impatto e coinvolgente.

{continua}

Post precedenti/successivi della serie "Strategie per il design e i contenuti digital signage":

Strategie per il design e i contenuti digital signage – parte 2 »

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