Kaleidescape chiude i battenti?

KaleidescapeSebbene non ci sia stato alcun comunicato ufficiale e nonostante risulti confermata la sua presenza al prossimo CEDIA Show 2016, ultimamente sta circolando la notizia dell’imminente chiusura dell’azienda statunitense Kaleidescape, nota in particolare per i suoi server audio/video rivolti ai sistemi home residenziali (distribuiti in Italia da GAMMALTA).

Secondo diverse fonti sul web, pare comunque che la notizia sia confermata dallo stesso Cheena Srinivasan, co-fondatore e attuale CEO, il quale si prende tutta la responsabilità per questo esito spiacevole.

Nel 2014, Kaleidescape ha subito un duro colpo avendo perso una causa milionaria con la DVD-CCA (DVD Copy Control Association), riguardante la copia dei DVD – decretando quindi la fine della procedura di importazione dei dischi, funzionalità che costituiva il core-business dell’azienda. Oltre al danno economico, questa causa fece perdere molto tempo ad un’azienda che, sebbene di piccole dimensioni, è stata sempre molto concentrata nell’innovazione tecnologica e ingegneristica, imponendosi in una nicchia di mercato nell’ambito dei sistemi home theatre/entertainment di fascia alta.

Tuttavia, pare non sia questa la vera ragione che ha portato alla decisione di chiudere. Infatti dopo la vicenda con la DVD-CCA, l’azienda ha subito investito parecchio nello sviluppo di nuovi prodotti e nella creazione del suo ecosistema Internet Movie Store, che ha consentito a Kaleidescape di abbandonare la modalità disc-based.

Invece sembra che la causa principale sia da attribuire ad una ‘scommessa sbagliata’ nella selezione del fornitore dei chip per la tecnologia 4K Ultra HD e HDR. Infatti, Kaleidescape – che molto aveva puntato sulla nuova unità Strato (la quarta generazione dei suoi player), confidava molto sulla tecnologia System-On-Chip (SoC) di STMicro, la quale purtroppo a fine gennaio ha deciso di terminare le sue attività rivolte ai chip per i dispositivi set-top-box.

“Kaleidescape dipendeva pesantemente da questo fornitore per poter integrare diverse caratteristiche e funzionalità sull’unità movie-player Strato, quale il supporto alla riproduzione dei dischi Blu-ray,” spiega Srinivasan. “Il loro cambio di direzione in termini di business ha portato ad un ritardo continuo di diversi mesi nel terminare il prodotto, che ha di fatto cancellato i nostri presupposti di crescita di questo nuovo prodotto durante il calendario previsto per questo anno. […] Purtroppo il mancato supporto ai Blu-ray Disc nel nostro Strato Movie Player ha avuto un effetto-cascata; altre funzionalità software quali l’HDR e il Dolby Atmos sono state ritardate a causa della natura delle release software. Una piccola azienda come la nostra non possiede i mezzi finanziari per gestire così tanti rischi.”

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